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aBanks - derivati - contratti a termine


Contratti a termine.

Definizione: due controparti (acquirente e venditore) si impegnano a scambiarsi, a scadenza e prezzo prefissati, uno specifico bene.

I contratti a termine vengono anche chiamati forwards.

Posizione lunga: un soggetto si accorda con una controparte per acquistare un'attività ad una certa data futura, ad un determinato prezzo.

Posizione corta: un soggetto si accorda con una controparte per vendere un'attività ad una certa data futura, ad un determinato prezzo.

Principali caratteristiche dei contratti a termine.

Chi sottoscrive un contratto forwards si impegna ad acquistare (posizione lunga) o a vendere (posizione corta) l'attività sottostante ad una data specifica, al prezzo fissato nel contratto.
Impegnarsi significa darsi un obbligo, che dovrà essere assolto.

Assumere una posizione a termine non costa nulla, poiché al momento della stipula del contratto viene fissato il prezzo (chiamato prezzo di consegna) in modo che per le opposte controparti il contratto abbia valore nullo.

Si chiamano contratti a termine, perché prevedono che lo scambio dell'attività sottostante contro il prezzo prefissato al momento della stipula, avvenga ad una data futura prestabilita.

Questa è la differenza, che caratterizza i forwards rispetto ai contratti a pronti, che sono accordi per vendere o comprare una determinata attività oggi.




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